Women on Board
- stefaniacimino5
- 29 apr 2023
- Tempo di lettura: 2 min
Nelle ultime decadi, le donne hanno fatto progressi significativi nell'entrare nei consigli di amministrazione e aumentare la rappresentatività femminile nella leadership delle imprese. Tuttavia, c'è ancora molta strada da fare per garantire una parità di genere nei reali posti di potere delle aziende.
Molte ricerche dimostrano che la diversità di genere nei consigli di amministrazione porta a un maggiore successo aziendale: le donne portano una prospettiva diversa e una competenze che rappresenta senza ombra di dubbio una crescita di valore aggiunto al modello di governance dell'organizzazione . Sempre pronte a promuovere innovazione, trasparenza e responsabilità , con innata attitudine alla multifunzionalità e alla spiccata intelligenza emotiva , contribuiscono grandemente all'accrescimento di una visione di sostenibilità e inclusione , migliorando la reputazione dell'azienda e rafforzando la cultura dell'equità e dell'evoluzione valoriale.
Tuttavia, diverse barriere continuano ancora oggi ad impedire alle donne di raggiungere una significative rappresentanze nei CdA.
Uno dei principali ostacoli è l'accesso limitato ai network e alle opportunità di sviluppo professionale certo ma spesso il tema è legato alla scarsa presenza di ruoli di top management in azienda in grado di sedere ai tavoli decisionali strategici di un Board. E' dunque importante affrontare la mancanza di rappresentanza femminile nel pool di candidati ai CdA. Le aziende dovrebbero lavorare a monte identificando e favorendo la crescita dei talenti femminili in azienda, offrendo opportunità di formazione e coaching alle future leader donne.
E , purtroppo, a volte ci sono ancora comportamenti e pregiudizi sessisti che ostacolano l'accesso delle donne nei posti di potere, come la percezione negativa delle donne ambiziose o l'idea che una donna non possa essere sempre disponibile per via delle sue responsabilità familiari aggiuntive......

Per superare queste barriere, è necessario un impegno attivo da parte dei leader aziendali a garantire l'accesso equo alle opportunità di sviluppo professionale e ai network, promuovere politiche di pari opportunità e assicurando che le donne siano valutate in base alle loro competenze e alla loro esperienza lavorativa.
E poi, è necessario un cambiamento culturale per garantire l'inclusione e la rappresentanza equa di tutte le persone nei posti di potere delle aziende. Ciò richiede un'attenta riflessione sui pregiudizi di genere nei processi di reclutamento e selezione e l'adozione di politiche che promuovano l'inclusione e la diversità di genere.
In sintesi, garantire che le donne siano rappresentate nei CdA è un passo importante per promuovere la crescita sociale e la diversità di genere nonché il successo aziendale. Ci sono ancora molte barriere da superare, ma con un impegno attivo da parte delle aziende e dei leader aziendali, possiamo lavorare insieme per creare un futuro più equo, inclusivo e di successo per tutte le persone nel mondo del lavoro.





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